Emanuele Mancuso

Sono tantissime le figure professionali che fanno parte della ristorazione. Persone che con passione allietano e rendono indimenticabili momenti della nostra vita. Oltre alla passione ci mettono tantissime energie. Non smettono mai di studiare, aggiornarsi e mettersi in discussione. Chi si occupa di elaborare ricette, scegliere ingredienti , preparare , manipolare e decorare i nostri piatti è il Cuoco. La figura fondamentale delle cucine dei nostri ristoranti, navi , ospedali .

Oggi conosciamo Emanuele Mancuso:

 

Dove sei nato: Sono nato a Lamezia Terme, vivo in un piccolo paesino (Cancello, Comune Serrastretta)

Quanto hai viaggiato?Ho visitato Emirati Arabi, Egitto, Francia, Spagna, Inghilterra e quasi tutta l’Italia.

Viaggiare e abbracciare tradizioni diverse è secondo te un ampio aiuto per il tuo lavoro?Si importantissimo, mi sono sempre documentato molto sulla cultura culinaria di ogni Paese che ho visitato, c’è molto da imparare, provare ricette e  ingredienti nuovi che mi hanno dato e ancora danno spunto per i miei piatti.

Quando hai capito che volevi dedicare la tua vita alla cucina: La passione c’è sempre stata. Da impiegato pubblico ho deciso di lasciare per diventare un cuoco, ho frequentato la scuola ALMA (Scuola Internazionale di Cucina Italiana) ,avevo 29 anni quando ho intrapreso a pieno e in modo professionale questa strada e sentivo da subito che era quella giusta.

Quale evento ha rafforzato questa tua passione:   Un Natale, ho cucinato a casa di mia Zia per 30 persone e tutti si sono complimentati pensando fossi , all’epoca, già un professionista. E’ stato per me un trampolino di lancio , vedere tante persone entusiaste.

Se potessi cambiare qualcosa della tua vita , cosa cambieresti : Tornerei indietro nel tempo e mi iscriverei a scuola di cucina appena finita la scuola media. Rifarei tutto solo risparmiando tempo.

Se dovessi decidere di lasciare l’Italia dove ti piacerebbe andare: In Australia, ho tutta la famiglia di mio padre e sarei orgoglioso di portare la cucina calabrese dall altra parte del mondo.

Di quale cucina internazionale , esclusa l’italiana , sei estimartore? Francese, sono molto eleganti nella preparazione del cibo e molto conservatori.

Due ingredienti che non devono mai mancare nella tua cucina:Un’ ottima pasta , lo ritengo un ingrediente fondamentale per i miei piatti e prodotti tipici della mia amata Calabria.

Quali sono gli eventi a cui hai preso parte e ti hanno dato un enorme soddisfazione:

La nomina di discepolo internazionale di Auguste Escoffier, è una delle piu importanti onoreficenze che uno Chef possa ricevere.

Progetti per il futuro : 

Parteciperó ad un programma televisivo nazionale.

 

La tua regola d’oro in cucina:Dare sempre il meglio , non si smette mai d’imparare.

Il tuo motto:Se cucini con passione e metti amore in ogni piatto che fai, il cliente lo troverà piu buono.

Il tuo piatto preferito:Morzello (Morzeddhu), piatto tipico calabrese.

Un piatto di tua creazione :

  • Paccheri crema di ceci e guanciale. Il piatto con cui ho vinto il primo premio in diversi concorsi regionali.

  • Melenzane con acciughe. Il piatto che mi ha dato la possibilità di entrare a ‘Cuochi d’ Italia’.

 

Emanuele Mancuso.

Promotore della Sarsa da Nunna, passata di pomodoro calabrese fatta come facevano le nostre nonne.

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