Re Carlo : La pasta che conserva la tradizione nell’innovazione

Oggi ci troviamo in Irpinia in compagnia di Graziano,consulente(marketing, operativo, di produzione) dell’azienda agricola a km 0 ” Re Carlo” che ci racconterà tutti i passaggi produttivi che portano alla nascita di una squisita pasta, in diversi formati, realizzata rigorosamente secono il metodo artigianale.

Buongiorno Graziano. Come nasce l’azienda Re Carlo?

Buongiorno a te. L’azienda nasce negli anni 30 dal nonno degli attuali proprietari(dal quale prende il nome il nostro prodotto) si tratta di un’ azienda agricola irpina: piccola e a conduzione familiare, ereditata dal figlio e ora ai nipoti. Ed è qui che nasce questa avventura.

L’idea nasce osservando l’evoluzione del mondo degli impasti, della maturazione e dei lieviti che negli anni a venire hanno costituito una vera e propria fortuna per molti pizzaioli. Il settore della pizza , con la spinta dei social, ha raggiunto un nuovo standard evolutivo sia sotto il profilo lavorativo che personale per molte persone che stanno riuscendo a espandersi mediaticamente e a lavorare attraverso lo studio sempre di più sulle materie prime. Assurdo ma vero ci siamo resi conto , analizzando questa crescita, che quello che manca è un prodotto di qualità, il grano sicuro e genuino. Carlo inizia cosi il suo percorso ,ricercando queste seme antico. Individuato quello che secondo lui è un sano e originale prodotto di qualità inizia la sua opera di moltiplicazione attraverso semina, raccolta e risemina impiegando ben quattro anni raggiungendo finalmente il suo fabbisogno. E ottenuto il risultato di vantare un campo di grano che si estende ricoprendo tutto il terrreno da un manto dorato , altissimo quasi fino al mento allora ha capito subito che qualcosa di diverso c’era a paragone di un campo di grano moderno.

Le specialità dell’azienda Re Carlo racconta quindi la tradizione gastronomica del territorio: ci spieghi meglio in che cosa consiste questo legame fra i prodotti e il territorio di provenienza?

L’azienda agricola, Re Carlo, si trova  in un territorio incontaminato che vanta una lunga tradizione nel settore . Con il nostro metodo di lavorazione ci manteneniamo fedeli alla tradizione utilizzando allo stesso tempo innovative e moderne tecnologie per mantenere continua e costante l’alta qualità della nostra pasta. L’Irpinia è sempre stata terra di grano. Non estesa come la Puglia, questo sia chiaro, ma qui si sono da sempre coltivare piccole eccellenze perché l’aria pulita e la grande disponibilità di acqua e terreni molto fertili la rendono particolarmente preziosa per l’agricoltura. Non arrivano le grandi colture intensive perché non ci sono grandi disponibilità di terreni su cui applicarle e questo paradossalmente per noi costituisce una fortuna e rende questa terra una terra di eccellenze. Le nostre produzioni non sono grandissime, né abbiamo intenzione di estenderle. Il territorio ci offre qualità e noi ci limitiamo a questo.Siamo costantemente impegnati a rispettare una lavorazione quanto più artigianale possibile per per garantire una qualità controllata e trasparente passo dopo passo, dalla semina, alla trebbiatura, allo stoccaggio del grano, fino alla molitura: dal campo alla vostra tavola. Realizziamo una pasta che è vera fonte di benessere, più salubre, più ricca di nutrienti e più digeribile.

Re Carlo è un’azienda agricola artigianale, ci racconti bene quali sono i passaggi di lavorazione e in che cosa consiste la vostra filosofia produttiva?

L’azienda coltiva il grano che è il punto più critico di tutta la filiera. Senza un buon prodotto di partenza non si può avere un prodotto finale di qualità. I passaggi successivi sono tutti effettuati sotto il nostro controllo diretto. La molitura avviene rigorosamente in un antico mulino a pietra e la pastificazione in un antico pastificio , il migliore presente su tutto il territorio. Abbiamo sviluppato un particolare metodo di produzione nato solo dall’amore per il prodotto e dalla vocazione per la genuinità.

  • l’utilizzo di ingredienti genuini,
  • una lenta e attenta lavorazione del grano per ottenere un impasto elastico, tenace ed estensibile
  • una lunga essiccazione a basse temperature per mantenere intatte le caratteristiche nutrizionali del prodotto e ottenere un profumo e un sapore completamente diverso da quello neutro a cui ci hanno abituato il mercato dell’industria

 

Quanto pensi sia importante per le piccole e medie imprese dell’agroalimentare italiano utilizzare piattaforme di vendita online?

Ritengo che la vendita di prodotti artigianali d’eccellenza come la pasta su una piattaforma e-commerce sia molto utile, soprattutto per comunicare in modo rapido e diretto con il consumatore . Inoltre la comunicazione e la vendita online unita ad un’attività social adeguata é estremamente efficace per accellerare la promozione del proprio brand a livello nazionale e non solo. Anche se secondo la mia opiniuone è una metotologia abbastanza controversa in quanto la qualità viene prima di tutto. Spesso i grandi numeri necessitano di aumenti notevoli di quantità e tempi molto più brevi che rischiano di compromettere la qualità nell’accellerazione della produzione. Ma attualmente è un rischio da dover comunque fronteggiare e siamo già pronti a questo cambiamento.