Nino Russo: riconoscimento ”Peperoncino Rosso” per il pizzaiolo di Mugnano.

https://www.peperoncinorosso.com/

Il riconoscimento ”Peperoncino Rosso” ha l’obiettivo di valorizzare e premiare storie personali di successo, persone coraggiose, creative e realtà produttive. Valorizza e supporta chi crede e lavora con entusiasmo superando le difficoltà e credendo fermamente in quello che fà. Un riconoscimento per tutti coloro che hanno il coraggio di mettersi in gioco e perseverano nel risultato. Un percorso articolato che premia anche  i progetti, l’innovazione e l’eccellenza. Una guida che compone a pezzi come un puzzle la nostra tradizione culinaria, preservando la tradizione e incentivando anche l’innovazione. Un vero e proprio portale che incrocia nella maniera più semplice possibile la fonte ( professionista, ristorante etc) e la richiesta ( cliente) . Un meritatissimo spazio è stato dedicato a Nino Russo, giovanissimo pizzaiolo di Mugnano del Cardinale (AV) classe 1988. La sua gavetta inizia alla tenera età di 13 anni nel ristorante di famiglia, affiancando il padre ancora oggi pilastro fondamentale nella sua vita. Nel 2016 diventa parte attiva nel processo lavorativo mettendo in campo tutte le nozioni acquisite con il tempo e raggiungendo risultati notevoli . Affrontando la sfida più grande, il confronto con il cliente, in maniera solida e decisa. Soddisfatto del risultato continua ad ampliare il suo bagaglio di esperienze completandosi con corsi e master in merito a tecniche d’impasto tradizionali e innovative. Nel 2018, alla Pizzanews School con Luigi Ricchezza, ottiene il titolo di Master Istruttore. Attualmente lavora presso : Ristorante Pizzeria dell’Ulivo, Antonio Romano,in Via dell’Uguaglianza 9 a Mugnano del Cardinale (Avellino). Si occupa personalmente della scelta di materie prime e della realizzazione del menù che viene rinnovato ad ogni stagione per garantire sempre prodotti freschi e del territorio, fronteggia a pieni voti tutti i gusti dal vegetariano al senza glutine senza precludere nessuno. Fiore all’occhiello che ha offerto condividendo la sua esperienza nel luogo attuale dove lavora è la richiestissima  Crast, una fusione di impasto tra la pinsa e la pala romana, il cui risultato ne esalta la croccantezza. In questo modo offre ai propri clienti un’alternativa alla pizza classica napoletana poiché quella alla pala è ancora poco conosciuta in zona. La tecnica di lievitazione e maturazione che ha adottato nel suo processo produttivo ha tempi che oscillano tra le 24 e le 48 di maturazione che conferiscono all’ impasto leggerezza e grande digeribilità con cottura in modo ancestrale, in forno a legna.

Attento e meticoloso all’aspetto estetico delle pizze proposte, dettaglio spesso trascurato, lo rendono famoso anche tra i bambini che adorano le pizze forma di Topolino.