“La pubblicità è l’anima del commercio”

riporta un vecchio detto. Una pubblicità e quindi una comunicazione sbagliata possono essere un boomerang per un’attività commerciale. Nel food & beverage, come negli altri settori, in aiuto ai brand è arrivato il web, con: siti web, social network, blog e chi più ne ha più ne metta. Pedine perfette per giocare la partita a scacchi del “Food Marketing“. 

Pubblicare su social come Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube, Pinterest, Snapchat e Twitter, oggi è una pratica accessibile a tutti, ma non tutti sanno cosa, quando e su quale piattaforma andrebbe pubblicato. Ad esempio un contenuto video può essere più adatto su Facebook o su Instagram?

Il food è uno dei settori più difficili da comunicare. L’utente deve emozionarsi davanti alla foto di un piatto se stesse al ristorante. Immagini, parole utilizzate e grafica devono coinvolgere chi guarda. Facebook è da sempre il social network più utilizzato dai brand per comunicare. Sono molti i social network che permettono oggi l’acquisto di prodotti, infatti la maggior parte di persone acquista tramite social e siti web, per questo una giusta comunicazione potrà sicuramente portare benefici. 

Food Marketing: comunicare attraverso i social affidandosi a dei professionisti

Nel food sono molte le aziende che preferiscono comunicare attraverso i social. Una scelta che genera competizione tra i vari brand. Una bella foto è sicuramente un’arma vincente rispetto ad una foto non coinvolgente. 

Tra le prime cose da fare per una giusta comunicazione è creare ad esempio, un proprio sito web, questo ovviamente affidandosi ad professionisti esperti in comunicazione e marketing enogastrnomico. Il sito deve essere una sorta di diario quotidiano, che racconti il brand attraverso curiosità, ricette, approfondimenti, consigli utili ecc. Oggi uno degli strumenti fondamentali per comunicare il food è sicuramente lo “storytelling”. 

L’errore più comune sui social network? Postare una foto sbagliata

Uno degli errori più frequenti è pubblicare materiale poco attraente e che non susciti emozioni sui social. Le immagini e i video sono tra gli strumenti che attraggono di più i vostri followers. Mettere immagini tagliate o con elementi di disturbo o con la dicitura sbagliata possono essere un boomerang per la vostra comunicazione. Bisognerebbe evitare di inserire video non in linea con il vostro brand o che non abbiano elementi emozionali. Ultima cosa: accompagnateli sempre con un testo descrittivo e non abusate degli #hashtag. 

Food marketing: altro errore frequente? Postare allo stesso modo in tutti i social network.

Ogni social network è diverso dagli altri, ha un pubblico e dinamiche proprie per cui anche la comunicazione deve seguire di conseguenza. Su Facebook ad esempio gli utenti amano messaggi di massimo 70 caratteri con immagini, video o link. Non è conveniente pubblicare contemporaneamente su LinkedIn e su Twitter (c’è un pulsante che lo permette) perché in Twitter si hanno al massimo 280 caratteri e la comunicazione rischia di rimanere tagliata. Twitter ama degli hashtag che descrivano un concetto o un sentimento, su Google Plus si usano più per orientare la ricerca. Ed attenzione agli orari ed ai giorni migliori in cui pubblicare perché cambiano da un social network all’altro.

Per riassumere, per una comunicazione efficace bisogna pensare a contenuti “ad hoc” per ogni social network, c’è bisogno di veri e propri piani editoriali, di grafiche corredate che riportino in modo inconsapevole l’utente al vostro brand.  Insomma, non è sufficiente come soluzione “lo faccio fare a mio cuggino che è bravo con il computer!“, perchè se credete che un professionista del settore vi costi troppo, è perchè non avete valutato quanto vi costerà un incompetente!