Raffaele Pirozzi da Giugliano a Lucca attraversando gli USA: “Ho cucinato per i Clinton. Insegnare è dare un futuro”

La cucina, una parte fondamentale della nostra vita. Appartenenza culturale, momento felice e di condivisione. Risultato di studi diretti e approfonditi di questo enorme patrimonio culturale. Ogni volta che si realizza un piatto si esprimono le proprie potenzialità. Moltissime le sfumature e le figure che compongono questo enorme puzzle, tutti tasselli necessari per un grande risultato. Come può testimoniare Raffaele Pirozzi, nato a Giugliano, provincia di Napoli e attualmente residente a Lucca.

Come si descrive Raffaele Pirozzi?

“Sono un cuoco, ho girato moltissimo prima di decidere dove fermarmi. Sono stato a San Francisco e Chicago per un lungo tempo, un’esperienza che mi ha insegnato tantissimo, ricordo anche di un evento a cui ho preso parte dove ho servito Bill Clinton e sua moglie Hillary. Attualmente mi occupo di panificazione e pasticceria in un ristorante a Lucca. Potrei definire la mia attuale situazione come il risultato delle mie ambizioni. Sono una persona molto semplice e sempre pronto ad aiutare gli altri. Ma nonostante questo posso dire che da quando ho iniziato questo percorso non ho avuto modelli che mi hanno ispirato o guidato, sono sempre stato concentrato su di me perchè ritengo che non ci sia miglior critico di te stesso”.

Quale consiglio di Raffaele Pirozzi ai giovani?

“Consiglio sempre ai più giovani di inseguire i propri sogni e fermarsi solo una volta realizzati per poi passare a quello successivo, senza fermarsi mai. Attualmente insegno in alcune accademia e nonostante il periodo sia dei più brutti ambisco a riuscire a farlo in più strutture possibili per poter regalare a tanti le mie conoscenze. La persona chiave che mi incita ad andare avanti è mio figlio, vivo ogni giorno e ogni difficoltà come una sfida superata e quindi come un nuovo insegnamento che posso dare a lui. Non sono il portavoce di alcun brand perchè lo trovo ingiusto, se un marchio è valido si fà strada da solo non ha bisogno di usare l’immagine altrui. In quanto produttore di materia non può avvalersi della pratica conquistata a fatica e sacrifici di un individuo che comunque è diverso dall’altro. Preferisco essere portavoce di me stesso. Non ho mai partecipato a gare perchè ritengo che la competizione non ha spazio nel mio modo di essere, quanto valgo lo sò già e studio per migliorarmi continuamente, non ho bisogno di prevalere su altri per dimostrarlo. Adoro la Margherita la pizza che mette d’accordo tutti con la sua semplicità.

La cosa che più le piace del suo lavoro?

“Mi piace moltissimo la soddisfazione che si prova nel “creare” un buon prodotto, poi c’è la clientela che ci fa tanti complimenti e questo mi dà la carica per andare avanti nonostante le tante difficoltà che purtroppo ci sono”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...